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Miscelatori doccia: meglio a incasso o da esterni?

8 dicembre 2015
miscelatori doccia

Il momento della doccia è sacro: ci si sveste dalla stanchezza, si recuperano forze con le carezze dell’acqua sul viso, che ci sveglia con un naturale massaggio tonificante.

Una doccia rigenerante d’estate e rilassante d’inverno, è un momento di piacere al quale non si può rinunciare, ma qualcosa potrebbe rovinarlo: la temperatura dell’acqua sbagliata.

Dipende tutto dalla rubinetteria della doccia: al bando la classica coppia acqua calda – acqua fredda, e preparati a dare il benvenuto a miscelatori doccia efficienti.

Miscelatori doccia: cosa sono?

Si tratta di una leva unica in grado di creare la giusta miscela di acqua calda e acqua fredda, questo permette di raggiungere e stabilizzare la temperatura desiderata in poco tempo.
Basta sollevare la leva del miscelatore e posizionarla nel centro per ottenere una temperatura mite dell’acqua della doccia, oppure spostarla nelle direzioni opposte per avere un getto più fresco o più caldo.

Non vuoi abbandonare la bellezza vintage dei rubinetti perché temi di dover spendere una fortuna?

Devi sapere che l’utilizzo di miscelatori doccia non solo potrà regalarti momenti di vero relax, raggiungendo velocemente la temperatura dell’acqua desiderata, ma è anche una scelta ecologica che ti farà risparmiare la quantità di acqua erogata.

Vuoi saperne di più sui miscelatori doccia? Scopriamo le tipologie di miscelatori doccia.

Miscelatori doccia esterni e ad incasso

I miscelatori doccia si distinguono principalmente in due categorie:

  • miscelatori doccia esterni
  • miscelatori doccia incasso

Per sapere con certezza quale soluzione è la più adeguata per il tuo gruppo doccia, devi tenere conto delle caratteristiche di queste due tipologie di rubinetteria.

miscelatore esterno doccia

Miscelatori doccia esterni

Sono quelli che presentano il corpo del miscelatore all’esterno del muro, e si distinguono dai miscelatori a incasso perché possiamo notare (e toccare) le due uscite di acqua calda e fredda, unite dal miscelatore e sovrastate dalla leva per il controllo dell’acqua.
Si tratta della soluzione più pratica se non si hanno particolari esigenze di spazio, né disturba l’estetica di un rubinetto esterno: il miscelatore doccia esterno viene collegato alle tubature mediante attacchi standard con interasse di 15 o 17 cm (la distanza tra acqua calda e acqua fredda).
Inoltre, ogni miscelatore ha anche degli attacchi eccentrici per facilitare la sostituzione su impianti presistenti.

2 tipologie di attacco:
Si può avere un attacco dal basso (standard) o un attacco rovesciato: quelli con attacco rovesciato possono essere installati direttamente sotto lo colonna doccia, magari utilizzando un apposito raccordo qualora il diametro d’attacco fosse diverso (3/4 o 1/2”).

L’installazione di un miscelatore esterno per la doccia si rivela essere la più comoda qualora dovessero rendersi necessari lavori di manutenzione, oppure si decidesse di optare per un modello più moderno – come ad esempio il miscelatore termostatico per regolare automaticamente la temperatura dell’acqua in modo che sia sempre costante.

Miscelatori doccia da incasso

miscelatore incasso docciaSe preferisci una soluzione più discreta e dall’aspetto più ordinato, allora i miscelatori doccia da incasso sono l’opzione giusta per te.
Si tratta di un particolare tipo di rubinetteria che lascia a vista soltanto la manopola del miscelatore, ed è facilmente riconoscibile perché la leva è posizionata su una piastra che sarà installata a livello delle piastrelle o di una parete della doccia. Questa piastra copre tutto il resto del corpo del miscelatore che andrà incassato nella parete: discreto e con dimensioni ridotte.

Nota: il miscelatore da incasso può essere con o senza deviatore (per scegliere la direzione di uscita d’acqua): quello esterno in genere non lo ha, ma vi sono anche referenze (specie i termostatici) che lo offrono. Il miscelatore esterno non sempre ha il deviatore perché in genere è fornito con la colonna doccia

Una delle caratteristiche importanti di un miscelatore ad incasso è il numero di vie. Infatti dal numero di vie dipende il numero di accessori che si possono utilizzare, come ad esempio soffione, cascata, idromassaggio, doccetta. Per questo motivo alcuni miscelatori arrivano fino a 4 vie.

Miscelatore doccia esterno o interno?

Una volta chiare le caratteristiche che contraddistinguono una versione dall’altra, è bene comprendere quali sono le differenze sostanziali tra i due tipi di miscelatori doccia, che possono essere riassunte in tre punti:

  • Estetica
  • Spazio
  • Montaggio

Nello specifico, c’è chi non disdegna la vista del corpo del miscelatore e quindi preferisce il miscelatore esterno, mentre se un miscelatore doccia esterno sarà d’intralcio per questioni di spazio è opportuno valutare i miscelatori doccia interni.

Nella scelta, segna un punto decisivo il tipo di installazione di un miscelatore doccia incasso o esterno.
In particolare, il montaggio del miscelatore doccia incasso si rivela in genere più complesso rispetto a un miscelatore esterno, perché necessita di un apposito spazio che riesca a custodire il corpo del rubinetto.
Di conseguenza, potrebbe essere necessario asportare alcune piastrelle e rompere la muratura in un punto specifico per collocare il miscelatore da incasso, mentre per quelli esterni bisogna semplicemente collegare il miscelatore alle tubature tramite degli eccentrici.

Se sei pratico di meccanica probabilmente non troverai problemi a montare un miscelatore doccia esterno, soprattutto se l’idea di smontare un miscelatore doccia a incasso ti fa venire i brividi.

In conclusione, i miscelatori doccia esterni sono più ingombranti ma più facili da sostituire o riparare, mentre quelli da incasso lasciano la doccia più ordinata e non sprecano troppo spazio.

Qual è meglio per il tuo gruppo doccia?
A te la scelta, dai un’occhiata al nostro catalogo e scopri i nostri miscelatori doccia in offerta!

 

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