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Illuminazione casa: consigli per scegliere [alogene o LED?]

5 gennaio 2016
illuminazione casa alogena led

Uno degli aspetti fondamentali dell’arredare casa riguarda l’illuminazione: a seconda del posizionamento e del tipo di installazione, infatti, è possibile ottenere atmosfere differenti, per un ambiente più luminoso o più rilassante.

Scopriamo i dettagli per l’illuminazione casa e i consigli per illuminare al meglio senza spendere troppo.

La scelta del tipo di illuminazione è importante quanto quella di tutta la mobilia di casa, ma a rendere questa decisione ancora più significativa ci si mette anche l’aspetto economico.
Infatti, non è tanto la spesa iniziale a pesare sul bilancio familiare, quanto il consumo energetico che va inevitabilmente a gravare sulla bolletta della corrente elettrica.

Illuminazione: fare la scelta giusta significa risparmiare

Per fare la scelta giusta – soddisfando le proprie esigenze – bisogna conoscere bene le diverse soluzioni presenti sul mercato, e queste non si limitano più alla tradizionale lampadina a incandescenza.
Negli anni ha preso sempre più piede la lampadina alogena – largamente utilizzata per molte lampade da interni fino a quando non è entrata in scena l’illuminazione a LED.

Scopriamone di più per stabilire qual è la soluzione che fa per la tua casa.

L’illuminazione alogena è la prima evoluzione

Sono passati ormai più di cento anni dalla produzione dei primi modelli della cara vecchia lampadina a incandescenza, quella che tutti noi oggi conosciamo e abbiamo in casa, costituita da un bulbo in vetro e un filamento di tungsteno che, attraversato dalla corrente elettrica, riesce a produrre una quantità di fotoni sufficienti a illuminare una stanza buia.

Oggi questo tipo di lampadine è ormai obsoleto, e la tecnologia si è evoluta nella lampadina alogena, una lampadina a incandescenza all’interno della quale viene però aggiunto un gas alogeno – normalmente lo iodio.
La presenza di questo gas permette alla lampadina di essere più bianca e calda allo stesso tempo, restituendo una potenza luminosa sensibilmente più intensa rispetto alla lampadina classica.

Se una lampadina tradizionale ha come vita una durata di circa 1000 ore, una lampadina alogena ha un ciclo di vita medio che va dalle 2000 alle 6000 ore: più luce, con meno energia e almeno il doppio della durata.

Non solo vantaggi per la luce alogena

Purtroppo, dall’utilizzo delle lampadine alogene derivano alcuni svantaggi, a partire proprio dall’eccessivo surriscaldamento della lampada per il processo di produzione dei fotoni.
Le temperature di una lampadina alogena possono raggiungere picchi molto alti, con conseguente riscaldamento dell’ambiente circostante. Ma non è soltanto questo il motivo per cui si sconsiglia di manipolare a mani nude una lampada alogena: con il contatto della pelle, infatti, la lampada potrebbe perdere la sua efficacia dato il particolare materiale utilizzato per la costruzione del bulbo, ovvero il quarzo.

Legato a questo materiale vi è un ulteriore svantaggio, che riguarda l’emissione di raggi ultravioletti: è infatti noto che il quarzo non riesce a schermare adeguatamente i raggi UV prodotti dalla lampada, e una prolungata esposizione della pelle a tali raggi potrebbe causare problemi nel tempo.

La soluzione esiste ed è già applicata ad alcuni tipi di lampadine alogene, che vengono prodotte con uno strato speciale avvolto intorno al bulbo, in grado di ridurre dell’80% le emissioni di raggi UV.

Infine, lo smaltimento di una lampada alogena deve seguire un iter preciso in quanto le lampade alogene non possono essere semplicemente riciclate nel vetro.

Le lampadine a LED sono il futuro

Per quanto riguarda l’illuminazione casa i consigli negli ultimi tempi vanno nella direzione delle lampade a LED, anche se alla fine è sempre il gusto personale a farla da padrone.
Nel caso specifico della luce a LED, le tante persone che sono passate a questo tipo di illuminazione hanno potuto constatare reali tagli alla bolletta dell’energia elettrica, ma anche la possibilità di dare sfogo alla creatività in casa, grazie alle diverse composizioni e colori delle luci a Led.

Cos’è la tecnologia a LED?

Innanzitutto, la luce a Led è il risultato di un particolare processo di rilascio dei fotoni da parte dei diodi a emissione luminosa, che grazie a materiali semiconduttori riescono a produrre un’alta quantità di fotoni senza generare calore, come invece succede per le lampadine a incandescenza.

La vita stimata di una lampada a Led è di circa 50,000 ore, dopo le quali si registra un calo della luminosità fino al 70% della sua potenza originale.

Se questo calo permette comunque alla lampada di continuare a illuminare degnamente un ambiente, può essere usata ancora fino al raggiungimento delle 100,000 ore prima di esaurirsi completamente.

Illuminazione a LED: tutti i benefici

Le lampadine a Led si adattano a qualsiasi utilizzo, sono frequentemente usate sia in casa che sulle automobili, così come nei locali o per l’illuminazione pubblica in città e questo proprio per gli innumerevoli vantaggi che producono.
I benefici dell’utilizzo di lampade a Led sono molteplici, e tra i più interessanti vanno ricordati:

  • Accensione immediata a piena potenza luminosa
  • Temperatura invariata perché non generano calore
  • Nessun problema nello smaltimento e zero danni all’ambiente
  • Nulla emissione di raggi UV
  • Consumo pari a ⅙ delle lampadine tradizionali
  • Conseguente risparmio del 90% in bolletta rispetto all’uso di lampadine incandescenti
  • Durata fino a 6250 giorni per una piena potenza luminosa (50,000 ore)

A proposito di quest’ultimo dato, va sottolineato che con un uso medio di una lampadina a Led di circa 8 ore al giorno, la durata di quest’ultima è di circa 17 anni, a dispetto dei 2 anni delle lampadine a luce alogena, e dei 4 mesi di media delle lampadine tradizionali.

Forse i costi delle lampadine a Led sono ancora abbastanza elevati rispetto alle lampadine tradizionali, ma i benefici offerti giustificano ampiamente la differenza di prezzo.

La combinazione perfetta per l’illuminazione per interni

Tutti coloro che hanno cercato di capire come illuminare casa al meglio, senza però spendere una fortuna, sono arrivati alla conclusione che installare esclusivamente lampadine a Led in tutta la casa non è così semplice come si potrebbe pensare, e soprattutto se si tratta di una casa nuova dove l’impianto d’illuminazione parte da zero, la spesa è notevole.

specchio led arredo bagnoSfruttare l’illuminazione a LED nella zona bagno

L’illuminazione del bagno è davvero importante, per questo l’attenzione di designer e produttori si è concentrata sulla zona bagno per dar vita a lampade a LED dedicate a questa area della casa. In particolare lo specchio richiede un’attenzione prioritaria, perché illuminare nel modo corretto questa parte del bagno significa mettere noi stessi sotto la giusta luce.

Applique a LED per bagno

Puoi vedere alcune delle soluzioni presenti sul nostro catalogo che riguardano proprio delle applique a LED studiate per il bagno e pensate per essere posizionate sopra lo specchio.
Ideali per rinnovare la zona bagno grazie a una nuova luce. Questa – rispetto alla sostituzione dell’intero arredo bagno – è una soluzione più economica e che non richiede impegno.
Queste due applique bagno a LED nelle varianti da 30cm di larghezza e 45 cm di larghezza.

Specchio bagno a LED

In alternativa, quando si parte da zero o si sostituisce il vecchio specchio bagno, è possibile sfruttare l’integrazione della luce a LED direttamente sullo specchio. In questo caso si otterrà una soluzione intelligente, confortevole e di design allo stesso tempo.
Trovi diversi modelli di specchi a LED in vendita sul nostro catalogo.

Gli ultimi modelli di specchi per il bagno presentano inoltre molte novità che rispondono alle nuove esigenze dei clienti. Tra queste l’integrazione di prese usb,  l’utilizzo di sensori touch, l’orologio integrato e l’integrazione di specchi ingranditori. Tutte novità che rivoluzionano il vecchio concetto di specchio da bagno.

Quel che è certo è che non tutti gli ambienti necessitano della stessa quantità di luce.

Come abbiamo visto l’illuminazione del bagno è maggiormente concentrata sullo specchio per vedere al meglio make-up o rasature di sorta, mentre per l’illuminazione della camera da letto in generale si tende a sfruttare dei regolatori capaci di variare l’intensità della luce per rendere l’ambiente più accogliente con una luce più soft prima di addormentarsi.

Perché scegliere quando si possono sfruttare le potenzialità di entrambe le tecnologie?
La soluzione ideale potrebbe essere quella di installare lampadine alogene – di quelle con filtro per schermare i raggi UV – nella cucina oppure nei corridoi, e aggiungere faretti con luce a Led, o meglio punti luce a incasso, per illuminare il soggiorno nell’area più vissuta.

E tu che soluzione hai scelto per illuminare completamente la tua casa?

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1 Commento

  • Rispondi Gabriele 23 novembre 2016 a 10:35

    Dalla spiegazione sembra di capire che la lampadina alogena col filamento incandescente sia tutto sommato una luce calda, quindi nel caso volessi sostituirla con una lampadina a Led dovrei sceglierla a luce calda.

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