BAGNO

Come abbinare il box al piatto doccia

6 settembre 2016
abbinare box piatto doccia

Abbinare correttamente il box doccia al piatto è importante ed è una cosa che devi valutare con estrema precisione quando acquisti. Caratteristiche, misure e specifiche del piatto doccia e del box devono rispettare alcune condizioni.
In questo articolo vediamo assieme come valutare correttamente la compatibilità di piatto e box doccia prima dell’acquisto per eliminare ogni problematica in fase di installazione.

Hai deciso di dedicarti alla realizzazione di un’area doccia nel tuo bagno: davanti a te si parano diverse opzioni e decisioni da prendere, anche in relazione allo spazio a tua disposizione.
In particolare, una delle prime cose da stabilire sarà quale tipo di doccia è più adatto per il tuo bagno:

  • Una doccia a muro che presenta da uno a tre lati da richiudere con cabina
  • Una doccia all’interno della quale entrare in modo agevole e dall’ampio spazio grazie al walk-in
  • Una doccia angolare

Come puoi ben vedere esistono diverse tipologie di doccia che variano non soltanto in base al tuo gusto personale, ma anche alla conformazione strutturale e al relativo spazio disponibile.

Ad ogni bagno la sua doccia

Se sei intenzionato ad installare una doccia nel tuo bagno, allora è necessario prendere tutte le informazioni del caso e, se non sei pratico di lavori domestici fai-da-te, rivolgersi a un tecnico qualificato, che saprà muoversi adeguatamente al fine di eseguire un lavoro impeccabile e funzionale.

Innanzitutto cerca di valutare in modo oggettivo la zona che vuoi impegnare con il box doccia, provando a sfruttare a tuo vantaggio gli angoli che altrimenti resterebbero in disuso.

In un bagno spazioso puoi optare per il comodo walk-in: una parete vera e propria che va fissata al muro con uno speciale staffaggio, in modo da lasciare due lati della doccia liberi e accessibili a chiunque.

O magari hai un bagno di dimensioni piccole e vorresti creare una doccia nella nicchia caratterizzata da tre pareti in muratura? Basterà un semplice box lineare per fornirti l’apertura e chiusura necessaria dell’area doccia.

Infine, una delle soluzioni più pratiche e salvaspazio di sempre consiste nella comodissima doccia angolare: ti basta un angolo poco sfruttato del bagno.

L’installazione del box passa per il piatto doccia

Una volta capito dove vorrai realizzare l’impianto doccia per il tuo bagno, è il momento di stabilire il tipo di piatto necessario allo scopo, tra:

  • Quadrato
  • Rettangolare
  • Semicircolare

Il piatto doccia è un elemento fondamentale per la stessa, e una messa in posa perfetta e adeguata faranno la differenza tra una doccia funzionante e una invece con seri problemi di regolare scarico dell’acqua.
Ed è proprio sulla forma e posizione del piatto doccia che dovrai basarti per scegliere la relativa cabina, infatti ogni tipo di piatto è compatibile con un certo tipo di box doccia.

I fattori da tenere in considerazione prima di ordinare un box doccia sono:

  • Numero di pareti da creare per chiudere la zona doccia
  • Presenza di piatto quadrato o rettangolare
  • Installazione di piatto angolare semicircolare
  • Misure del piatto

Box per doccia angolare: problemi e soluzioni

Quando si tratta di un piatto doccia dalla forma regolare, come un quadrato o un rettangolo, non avrai troppi problemi: ti basterà prendere le misure lineari dei lati del piatto e procedere a fornirli al rivenditore presso il quale hai deciso di acquistare la cabina doccia.

Le cose cambiano quando si tratta di un piatto doccia angolare semicircolare: a causa della particolare sagoma, infatti, potresti ritrovarti alle prese con problemi di montaggio – se le misure non sono state prese correttamente al momento della scelta del modello.
Per evitare di avere misure diverse che impedirebbero il corretto montaggio del box sul piatto doccia, oltre alle misure dei lati lineari bisogna fornire la dimensione esatta del raggio dell’angolo nel piatto.

Misura del raggio di curvatura del piatto doccia

Infatti, nonostante nella maggior parte dei casi si tratta di piatti doccia standard con misure predefinite e facilmente individuabili, è cosa buona fornire la misura precisa del raggio di curvatura del piatto, per essere sicuri di non avere alcun problema in seguito.
Se hai conservato la scheda tecnica del tuo piatto doccia non dovrai preoccuparti di nulla: l’informazione che cerchi è riportata al suo interno; in caso contrario, prosegui pure nella lettura.

raggio curvatura piatto doccia

Come calcolare il raggio di curvatura del piatto doccia

Se nel caso di piatti doccia rettangolari o quadrati il problema non sussiste, in quanto basta misurare la distanza tra la parete e la parte finale del lato del piatto corrispondente, per quanto riguarda un piatto semicircolare potrai ottenerne il raggio di curvatura con una semplice formula:

R = A – B

In questo caso, R rappresenta il valore del raggio di curvatura che stiamo cercando, A è la lunghezza del lato non curvo e B è la misura della distanza dallo spigolo del piatto fino al punto in cui inizia la curvatura.

Più semplicemente, dopo aver preso la misura del lato lineare del piatto doccia (A), dovrai posizionare il metro nello spigolo del piatto angolare, e portarlo fino alla parte opposta dove lo stesso presenta la forma semicircolare, nel preciso punto in cui il piatto inizia a diventare curvo.

Con una semplice sottrazione otterrai il raggio della curvatura: una misura preziosa da fornire al momento dell’ordine del tuo nuovo box doccia.

Se hai già scelto il tuo nuovo box doccia sfogliando il nostro catalogo online, e sei riuscito ad ottenere il raggio della curvatura grazie a questa semplice formula, non esitare a contattarci: attraverso l’assistenza via chat saremo lieti di fornirti tutti i dettagli di cui hai bisogno, e seguirti nell’intero processo di valutazione e acquisto del prodotto che desideri.

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